SIFL – Flauto Traverso

Suonare il flauto significa innanzitutto far propria la tecnica della respirazione e metterla al servizio del fraseggio musicale.

Descrizione del corso: Il flauto è uno dei più antichi strumenti musicali, risale infatti all’epoca primitiva l’utilizzo di tibie e ossa per riprodurre i suoni ascoltati dal vento e modulare la vibrazione sonora. L’evoluzione da allora, di questo straordinario strumento musicale lo ha portato a diventare all’epoca di Vivaldi, l’antagonista diretto del nobile violino.

Uno strumento molto affascinante che sviluppa la sincronizzazione di articolazione della lingua, movimento delle dita, postura, respirazione, ascolto del suono e lettura della musica. L’inizio dello studio di questo strumento è ideale intorno ai sette, otto anni ma è possibile iniziare lo studio anche più tardi, fino all’epoca adulta.

Maneggevole, spiccatamente melodico, fa parte della famiglia dei legni perché anticamente era costruito in questo materiale: oggi in lega d’argento dal suono più brillante o oro utilizzato nell’amalgama per costruire strumenti dal suono dolce e preciso.

Scheda tecnica del corso

Le lezioni di flauto iniziano con un lavoro approfondito sulla postura dell’allievo, sui suoi punti di equilibrio e tensione e sulla sua respirazione.

Fondamentale l’attenzione all’impostazione delle mani e della posizione di fronte al leggio come importantissimo il lavoro sulla ricerca di un bel suono pulito, preciso e appoggiato su una buona colonna d’aria che agevoli una produzione di suoni tra loro intonati.

La durata delle lezioni dipende dall’età dell’allievo e dalla sua costituzione e va da trenta minuti fino all’ora e trenta.

Si passa dai volumi di base del Trevor Wye “Il Flauto per Principianti” vol.1 e 2 a brani di musica leggera, classica, folk, tradizionale, istituzionale accompagnati anche da basi ritmiche o armoniche per favorire nell’allievo il senso del tempo e dell’armonia per il primo anno di studi.

Successivamente si prosegue con i volumi di studio della tecnica flautistica dell’articolazione delle dita e della lingua e con brani tratti dal repertorio classico, e di musica da camera non appena l’allievo dimostra una buona padronanza di almeno due ottave di suoni (la bassa e la media).

Quindi si inizia ad approfondire le tecniche dell’emissione sonora e lo studio della terza ottava, delle scale e degli arpeggi iniziando a basarsi anche sul programma di studi Ministeriale suggerito dal Conservatorio di Stato dove si può esaminare approfonditamente il programma che viene svolto per tutti gli anni del percorso pre Accademico in modo paritetico a meno che l’allievo non preferisca svolgere un programma più libero improntato alla musica d’autore, alla musica latino americana o all’impostazione più appropriata della musica leggera.

Importanti collaborazioni vengono annualmente proposte allo studente flautista sia per la musica da camera che da accompagnamento orchestrale che corale all’interno dell’Associazioni o di esibizione promosse od organizzate da quest’ultima. Inoltre vengono proposti dei brevi corsi collettivi di approfondimento anche con insegnati diversi dal proprio al fine di stimolare un confronto sia tra allievi sia per le indicazioni di studio della tecnica flautistica.

Docenti

NRDocenteCosa Insegna?Informazioni
1Nadia OlivoEducazione Musicale Willems, FlautoScheda Docente
  • Informazioni

    +39 347 7475270

  • Modulo d’Iscrizione

    Compilando il modulo d’iscrizione On-Line o inviando quello cartaceo via fax o via email.

  • Durata

    da settembre a giugno

  • Termine iscrizioni

    entro 30 settembre di ogni anno, o successivamente in base alle disponibilità residue.